Misurare l’employee engagement e lavoro agile nel new normal

Categorie: Workhera
27 Aprile 2021

Misurare l’employee engagement in un mondo del lavoro in continua trasformazione aiuta le organizzazioni a comprendere come ingaggiare le persone nel miglior modo possibile, in un contesto, quello del new normal, totalmente differente da quello a cui eravamo abituati. Monitorare e migliorare l’employee engagement e il lavoro agile è fondamentale nelle aziende moderne per capire cosa, e quel cosa quanto, influenza la motivazione delle persone nel raggiungere gli obiettivi aziendali.  

L’employee engagement è il risultato delle percezioni dei dipendenti circa il legame e le relazioni che si instaurano tra questi ultimi e l’azienda. Più forte è questo filo che lega le due realtà, più le persone sono motivate e ben disposte a lavorare e collaborare.  

Perché misurare l’employee engagement e il lavoro agile?  

La pandemia ha costretto molte aziende a dover rivedere i propri paradigmi lavorativi a favore di una maggiore gestione dello smart working (link articolo kw: gestione smart working), o comunque di una modalità lavorativa ibrida, da remoto e in presenza. 

Per molte di queste realtà non è stato possibile intraprendere percorsi di formazione o abilitazione al lavoro agile; per questo lavorare a distanza può aver portato alla nascita di situazioni lavorative spiacevoli, con un’inevitabile ricaduta sulla produttività e sul benessere lavorativo

In questa nuova normalità che si è andata a definire, misurare l’employee engagement e il lavoro agile è davvero importante; secondo una ricerca Gallup, ad esempio, le organizzazioni con un alto livello di coinvolgimento sembrano avere una produttività superiore del 22%. 

I dipendenti coinvolti lavorano di più e rimangono più a lungo legati ad un’azienda, non è quindi solo una questione di rendimento ed efficienza lavorativa. Misurare l’employee engagement aiuta le organizzazioni ad ascoltare le persone, a capire quello che vogliono, cosa pensano della realtà per cui lavorano, quindi a ricevere feedback

I vantaggi nel misurare l’employee engagement 

Il vantaggio del misurare l’employee engagement sta nel feedback, che arriva direttamente dalle persone che lavorano in azienda grazie a employee engagement survey, questionari per la soddisfazione dei dipendenti. 

Sono soprattutto 4 gli aspetti che si riescono a migliorare grazie a questi strumenti: 

  • Affrontare gli ostacoli prima che diventino problemi: utilizzare i dati dei sondaggi per capire cosa sta andando bene e cosa no, e per connettere team più deboli a quelli più forti per evitare situazioni disagevoli. 
  • Creare fiducia: chiedere feedback ai dipendenti dimostra di essere una leadership human oriented, e che l’azienda vuole creare la migliore esperienza lavorativa possibile grazie all’ascolto. 
  • Creare una panoramica condivisa: condividere i dati estratti dagli employee engagement survey con l’intera popolazione aziendale per offrire a tutti l’opportunità di conoscere e contribuire al miglioramento della cultura aziendale. 
  • Anticipare i trend: misurare l’employee engagement e il lavoro agile consente di ascoltare l’azienda, e capire in cosa eccelle e dove invece ha bisogno di una revisione di paradigma. 
  • Migliorare la flessibilità lavorativa: offrire al lavoratore la possibilità di scegliere come e dove lavorare, aumenta sicuramente la percezione positiva verso l’ambiente lavorativo. 

Come misurare l’employee engagement nel new normal 

Employee engagement survey, questionario di soddisfazione dei dipendenti e smart pulse survey sono gli strumenti che permettono di misurare l’employee engagement e il lavoro agile nel new normal. Sondaggi che offrono al lavoratore la libertà di esprimere la propria opinione e contribuire così al miglioramento del benessere lavorativo e delle performance di tutta l’azienda. 

Gli employee engagement survey non sono questionari con domande casuali, ma validi strumenti di misurazione progettati strategicamente seguendo un framework che tiene conto di aspetti, qualitativi e quantitativi. 

L’employee engagement framework  

Dopo che tutti i dipendenti, o la maggioranza di essi, compreso il top management, hanno preso parte all’employee engagement survey, è importante prendere i feedback a ogni livello di leadership, e poi analizzare i dati seguendo un flusso ordinato e strutturato. 

1. Raccogli i dati e determina i risultati del coinvolgimento: per prima cosa è necessario analizzare quanto ottenuto dal survey. Il risultato è la somma delle percezioni, dei sentimenti e dei comportamenti delle persone in azienda. Misurare l’employee engagement permette di trovare degli indicatori di performance (link articolo kw: KPI smart working) che identificano gli obiettivi da mantenere o migliorare. 

2. Identifica ciò che è importante per i tuoi dipendenti: una parte dell’employee engagement survey si baserà su domande che determinano il livello di coinvolgimento dei dipendenti in relazione al lavoro di squadra, alla leadership, alla carriera, alla comunicazione interna. Questo per raccogliere anche dati qualitativi

3. Sviluppare una strategia di ascolto continuo: ogni quanto sottoporre i dipendenti a employee engagement survey? Non esiste una cadenza perfetta, ma si deve tenere conto che i comportamenti e le preferenze cambiano nel tempo. Gli smart pulse survey in questo caso sono ottimi per raccogliere feedback veloci e in real time, soprattutto per rilevare situazioni di emergenza quando si lavora a distanza.  

Misurare l’employee engagement è complesso, ma non impossibile, anche nel new normal. Il monitoraggio dello smart working e del coinvolgimento dei dipendenti aiuta a comprendere cosa le persone vogliono, e a guidarle nello scopo del loro lavoro. I lavoratori non pensano solo alla busta paga, ma vogliono anche relazioni sane, in particolare con manager che possano accompagnarli in un percorso di crescita e innovazione.