Desk booking software: gli step di adozione di Workhera

Categorie: Workhera
4 Novembre 2021

Workhera è una soluzione innovativa, flessibile e smart che semplifica l’adozione del nuovo paradigma di lavoro agile. È più di un desk booking software, quanto meno in senso stretto: la prenotazione delle postazioni e l’integrazione con i tradizionali strumenti di produttività (tra cui posta elettronica, software di collaboration, tool di produttività…), non sono che alcuni aspetti di una suite ben più ampia e rivolta a supportare un percorso di profonda trasformazione. Il tema, oltretutto, è di grande attualità, perché proprio in questi mesi le aziende stanno ridefinendo il proprio modello di lavoro cercando di coniugare i benefici – ormai ampiamente sperimentati – della produttività da remoto con l’esigenza di riprogettare e riorganizzare i propri spazi, così da ottenere saving da un lato e produttività dall’altro. Workhera è il pilastro tecnologico che sostiene la (complessa) transizione verso il lavoro ibrido e, a tal fine, mette sempre la persona al centro, assecondandola mediante un’esperienza semplificata, engaging e integrata. 

Desk booking software e i benefici del cloud 

Il percorso di adozione del desk booking software risente di tutta la complessità di una trasformazione epocale. Non stupisce, quindi, che la filosofia di fondo di Workhera sia quella della massima semplificazione, sia a livello di UX che di implementazione tecnica. La piattaforma garantisce integralmente dei benefici del cloud: modello di costo as-a-service, ma anche implementazione rapida, assenza di costi per l’aggiornamento del software e dell’infrastruttura, nessuna esigenza di competenze specialistiche interne e semplicità di integrazione con il parco applicativo aziendale. Il tutto, come detto, assistito da una UX ottimizzata e basata sulle dinamiche consolidate del mondo mobile (app per smartphone, rapidità di accesso, tutte le funzioni a portata di tocco…).  

IT, HR e Facility: i tre volti dell’hybrid work 

Discorso diverso, e certamente più complesso, è quello che riguarda l’integrazione del desk booking software all’interno del percorso di trasformazione del lavoro. A fare la differenza, qui, è l’esperienza di fabbricadigitale, che ha già intrapreso diversi percorsi a fianco delle imprese italiane e può portare best practice di valore.  

Hybrid Work è infatti un tema molto ampio che coinvolge diverse figure aziendali, ognuna delle quali con una visione connessa alle proprie responsabilità: trattandosi di abilitazione tecnologica, la prima ad essere coinvolta è la divisione IT, che si concentra su temi di sicurezza, privacy e gestione del dato, integrazione con i sistemi aziendali, UX, modello di costo ed eventuali investimenti in device (per esempio, quelli delle sale riunioni o il digital signage delle aree comuni). Qui valgono le considerazioni di cui sopra: Workhera garantisce i benefici del cloud in aggiunta alla sicurezza e alla data protection.  

Il tema, però, riguarda direttamente anche il facility management, che si occupa della gestione degli spazi, l’eventuale riprogettazione secondo la filosofia dell’Activity Based Working, il riposizionamento delle scrivanie, il distanziamento e la gestione smart degli accessi in azienda. A differenza del caso precedente, qui viene in soccorso la completezza funzionale e la flessibilità di Workhera, che può gestire efficacemente tutti gli spazi e i layout, ed essere configurata con regole per la gestione sicura degli accessi e del distanziamento.  

Infine, prende parte al percorso la divisione HR, che tra tutte mostra un approccio più sistemico poiché deve implementare le policy di smart working, quelle di rientro, gestire al meglio il bilanciamento tra tempo (lavorativo) gestito al di fuori e all’interno dei locali aziendali. Inoltre, l’HR deve definire obiettivi e indicatori con cui misurare la produttività e l’avanzamento verso gli obiettivi individuali e di team. In questo caso, la differenza la fa l’approccio human-centric di Workhera, che pone la persona al centro dell’esperienza lavorativa e gli fornisce tutti gli strumenti con cui gestirla in modo efficace.  

Per tutti questi motivi, le caratteristiche tecniche, la flessibilità e la filosofia human-centric dell’app di desk booking software (Workhera) si uniscono all’esperienza di fabbricadigitale permettendo non solo di indirizzare i pain delle singole figure coinvolte, ma anche di giungere ad un approccio unitario verso il lavoro agile e ibrido. L’azienda può infatti affiancare le imprese nell’implementazione delle policy di rientro e nella corretta gestione del tempo e degli spazi, il tutto assistito dalla flessibilità di un’applicazione che può essere configurata in funzione di come l’azienda ha deciso di gestire il suo hybrid work per ottenere – al tempo stesso – produttività, engagement e razionalizzazione dei costi.